19 Novembre [Caserta] – Aiutare i bambini a superare il lutto e la perdita

MARTEDì 19 NOVEMBRE a partire dalle ore 18

incontro gratuito su come aiutare i bambini ad affrontare il lutto e la perdita.

L’incontro è dedicato agli adulti di riferimento (con priorità ai genitori) di bambini che hanno subito un lutto ed è finalizzato alla comprensione di come i bambini vivono una perdita e cosa è utile fare e dire per aiutarli.

Il seminario si terrà a CASERTA, in Via Caduti sul Lavoro n.102

E’ un’iniziativa importante, soprattutto nel nostro territorio.
VI INVITO PERTANTO A DARE GRANDISSIMA DIFFUSIONE ALL’INIZIATIVA!

È gradita la prenotazione, telefonando al
334 90 57 714
oppure scrivendo all’indirizzo: assolegami@gmail.com

Insieme, contro il mostro…

bambiniSi è conclusa ieri la prima edizione del Laboratorio ludico-espressivo “Il Cerchio della Vita”, un percorso di 10 incontri che ha visto protagonisti 5 bambini che hanno vissuto la prematura perdita del papà.

L’idea di un Laboratorio sul lutto dedicato ai bambini è nata mettendo insieme due realtà con cui, spesso, mi sono confrontata nella mia attività clinica. Da un lato, ho avuto modo di constatare che molti pazienti adulti che venivano in terapia con una richiesta d’aiuto di tutt’altro genere (solitamente legata a difficoltà relazionali), spesso, avevano alle spalle un lutto infantile non elaborato. Nella maggior parte dei casi, nelle loro famiglie c’era stata la cosiddetta “congiura del silenzio” per cui questi pazienti, allora bambini, si erano ritrovati a fare i conti più che con una perdita con una vera e propria “scomparsa” che rendeva tutti gli oggetti dei loro investimenti affettivi instabili e tutte le relazioni insicure e precarie. Dall’altro lato, sempre più numerose mi arrivavano richieste (anche informali) di “consigli pratici” su come fare e cosa dire a bambini che prematuramente avevano vissuto un lutto, esperienza purtroppo sempre più diffusa nel nostro territorio.

Ho sempre pensato che intervenire psicologicamente con questi bambini significasse innanzitutto “normalizzare” l’esperienza vissuta: i lutti Continua a leggere

Dire addio: aiutare i bambini a tornare nel cerchio della vita

«Simba, mi hai dimenticato! […] Hai dimenticato chi sei e così hai dimenticato anche me. Guarda dentro te stesso, Simba: tu sei molto più di quello che sei diventato e devi prendere il tuo posto nel cerchio della vita. […] Ricordati chi sei!»

Perdere qualcuno che si ama o doversene separare è sempre un’esperienza dolorosa che pone in uno stato di confusione e smarrimento.

In termini psichici, parliamo di lutto sia quando la perdita della persona amata è reale e definitiva (in caso di morte o scomparsa) sia quando ci riferiamo ad una rottura della relazione (in caso di separazione e allontanamento).

Il lutto non costituisce di per sé uno stato patologico essendo un periodo di profondo dolore e di disinvestimento del mondo esterno come reazione ad una perdita. Il compito psichico dell’elaborazione del lutto richiede un processo che ha bisogno di tempo e che avviene un po’ alla volta.

Alcune condizioni (cause e circostanze della perdita, qualità del rapporto con la persona perduta, qualità delle altre relazioni in seguito alla perdita) possono rendere più o meno difficile l’elaborazione del lutto richiedendo, in alcuni casi, l’intervento di un esperto.

In particolare, quando è un bambino a subire la perdita di una persona cara è importante che questi sia sostenuto ed aiutato dai suoi adulti di riferimento ad esprimere le proprie emozioni.

Alcuni sono erroneamente convinti che i bambini non provino il dolore con la stessa intensità degli adulti, altri credono che sia opportuno nascondere loro verità dolorose per risparmiargli delle sofferenze inutili.

Per quanto dettate dall’affetto, queste convinzioni possono, in realtà, interferire con il processo di elaborazione del lutto: infatti, al contrario, un bambino può elaborare la perdita di una persona amata solo se riceve il sostegno adatto, informazioni adeguate ed il giusto aiuto a riconoscere ed esprimere i propri sentimenti.

Molti bambini sembrano non mostrare alcuna reazione alla perdita di una persona cara inducendo gli adulti di riferimento all’errata conclusione che essi non ne stiano risentendo ed alimentando in essi l’idea che sia opportuno permanere in una condizione di segreto e di non-detto. In realtà, l’apparente distacco emotivo del bambino deriva dalla difficoltà ad affrontare il carico emotivo del lutto che lo spinge a saltare la normale sequenza delle fasi di protesta, disperazione e distacco, facendolo giungere  direttamente a quest’ultima fase che, proprio perché prematura, può dare origine a forme patologiche di lutto.

Gli adulti di riferimento del bambino che ha subito una perdita dovrebbero, quindi, funzionare da contenitori delle sue angosce e preoccupazioni, parlargli con sincerità e delicatezza di quanto accaduto, aiutarlo ad esprimere la propria sofferenza e ad elaborarla.

Alcune reazioni rappresentano degli indicatori del fatto che il processo del lutto non stia evolvendo verso la sua risoluzione; pertanto, può essere utile rivolgersi ad un esperto quando:

–          Il bambino nega la perdita e si costruisce una realtà alternativa nella quale fantastica il ritorno della persona perduta;

–          Lo stordimento per la perdita ed il disinvestimento del mondo esterno durano troppo a lungo;

–          Il bambino mostra prematuramente un atteggiamento di distacco rispetto alla perdita subita;

–          La mancanza della persona perduta viene spostata su qualcos’altro o qualcun altro che diviene oggetto dell’ossessione del bambino;

–          Il bambino è intrappolato nella propria rabbia;

–          Non vi è un investimento in nuove relazioni poiché legarsi a qualcuno equivale ad esporsi al rischio della perdita.

Rivolgersi ad un esperto significa consentire al bambino di trovare la giusta forma di contenimento per la sua sofferenza e la possibilità di essere aiutato ad affrontare lo shock, l’impotenza e l’angoscia della perdita in un luogo in cui si possa sentire protetto ed adeguatamente sostenuto.

 

dr.ssa Alessandra Anna Cineglosso

Psicologa/Psicoterapeuta

Bibliografia

Freud Sigmund – “Lutto e melanconia” (1915) in  Freud Opere 1915-1917 Vol. 8 – Boringhieri

Sunderland Margot – “Aiutare i bambini… a superare lutti e perdite” – Erickson 2005

Vitolo Antonio(a cura di) – “Nascita Morte trasformazione” – Borla 2002