Corso di Accompagnamento alla nascita

4ea6adda12fb5_pancione-grandeDal 25 Giugno al 23 Luglio ad Orta di Atella (CE) in via Cavour, 2 presso lo studio della dott.ssa Cineglosso si terrà il nostro Corso di Accompagnamento alla nascita.

Il Corso, della durata di 5 incontri, si concluderà martedì 23 Luglio.
La disponibilità dei posti è limitata e pertanto è necessario prenotarsi. Per la partecipazione è previsto un contributo complessivo di 60 euro a sostegno dell’Associazione LeGaMi.

1° INCONTRO – Martedì 25 Giugno ore 19.30: “Mi sento il cuore in pancia: 9 mesi di emozioni” (a cura di Alessandra Anna Cineglosso e Giovanna Morrone) Continua a leggere

Allattamento al seno e allattamento artificiale: che scelta fare?

La relazione madre bambino

Molte donne non possono o non vogliono allattare al seno. Spesso, tuttavia, vivono un eventuale allattamento artificiale con grossi sensi di colpa e preoccupazioni circa lo sviluppo psico-fisico del proprio bambino.

L’allattamento materno riveste un importante ruolo nell’immaginario collettivo al punto che l’idea stessa della maternità rimanda “naturalmente” ad esso.
Sul piano psicologico, la scelta tra l’allattamento materno e quello artificiale è una decisione strettamente personale che non deve sottoporsi a nessun vincolo se non quello del proprio benessere e dell’amore per il proprio bambino.

Ciò che veramente è importante è la tenerezza che la madre dà al proprio bambino mentre lo nutre. Continua a leggere

…e se tuo figlio avesse fretta di nascere?

bambino_incubatriceR375Un bambino nato prima della 38° settimana dall’ultima mestruazione è un bambino prematuro e, generalmente, alla nascita peserà meno di 2,5 Kg. Un bambino che alla nascita pesa meno di 1,8 Kg è  definito, invece, “immaturo”.

A 7 mesi compiuti di gravidanza (ed anche un po’ prima), un neonato è perfettamente in grado di sopravvivere ma è più fragile degli altri bambini e, quindi, bisognoso di attenzioni particolari. Per questo motivo sarà necessario un periodo di permanenza in incubatrice: qui sarà ricreato per lui l’ambiente materno (temperatura elevata, sufficiente tasso di umidità, rifornimento di ossigeno) fino a quando non avrà recuperato i giorni che mancavano al termine del suo sviluppo intrauterino. Continua a leggere

Gravidanza: passo dopo passo

 

 

Nove mesi.

Durante i quali il corpo di una donna si modifica, cambia, si trasforma, si impegna per far crescere la vita dentro sé.

Nove mesi.

Durante i quali la mente di una donna affronta emozioni e sensazioni propedeutiche a renderla una madre amorevole che si prende cura del suo bambino.

Vediamole passo dopo passo.

  • I TRIMESTRE: E’ un momento di choc, caratterizzato dalla necessità improvvisa di un nuovo adattamento. I radicali cambiamenti ormonali e fisiologici, oltre alla stanchezza e alla nausea, possono portare sbalzi di umore e ansia, cui possono accompagnarsi preoccupazioni circa la salute del bambino.
    Sin da subito è necessario che i futuri genitori si facciano accompagnare nella gravidanza non solo da professionisti competenti, ma anche capaci di accogliere e ridefinire questi naturali stati d’animo.
  • II TRIMESTRE: Iniziano a distinguersi nettamente i movimenti del feto. Questo segna un radicale mutamento nella psicologia della futura madre: il bambino fino a quel momento solo fantasticato, diventa sempre più concreto e reale. Scemano le ansie rispetto alla possibilità di aborti spontanei, si stabilisce una costante comunicazione intrauterina tra madre e feto che è alla base del profondo e viscerale legame madre-bambino e anche tra feto e padre, quando i sussulti del piccolo iniziano a essere percepiti anche all’esterno.
  • ULTIMO TRIMESTRE: E’ il momento in cui la fatica fisica si fa più pesante e iniziano ad affacciarsi le ansie sul travaglio e sul parto, circa il dolore, la perdita di controllo del proprio corpo, eventuali problemi per il piccolo.
    Anche in questo caso, i corsi di preparazione al parto possono rivelarsi fondamentali, sia per apprendere nozioni pratiche per affrontare al meglio il lieto evento sia per avvicinarsi psicologicamente pronti all’incontro col “bambino reale”.

La gravidanza è quindi un periodo di grande cambiamenti, non solo per la donna, ma per tutta la famiglia.

Un periodo che annuncia grandi e indispensabili mutamenti nella vita dei genitori, cambiamenti concreti e organizzativi ma anche psicologici e relazionali.

Consapevoli di questa complessità, noi dell’Associazione LeGaMi offriamo corsi di preparazione al parto in cui cerchiamo di proporre suggerimenti, risposte e supporto, con la collaborazione di diversi professionisti, a tutela del benessere della madre e del padre, e quindi del neonato.

 

Ada Moscarella